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AMIANTO, FARE AMBIENTE e A.N.I.M.E.C.: “TRASFORMIAMO I TETTI DI AMIANTO IN PANNELLI FOTOVOLTAICI” PDF Stampa E-mail
Martedì 12 Gennaio 2010 14:31

Animec e fare Ambiente“Si è svolta questa mattina presso la sede nazionale a Roma la conferenza stampa del Movimento Ecologista Europeo- Fare Ambiente in collaborazione con l’Associazione Nazionale Italiana Medicina e Consumo sul tema “Amianto: cosa stiamo facendo”.
Alla conferenza stampa hanno partecipato, Piergiorgio Benvenuti, Responsabile Rapporti Istituzionali e Coordinatore Lazio Fare Ambiente, Avv. Deborah Impieri, Presidente dell’Associazione Nazionale Italiana Medicina e Consumo, Leonardo Piras, Coordinatore Provincia di Latina, Fare Ambiente, Dott. Andrea Di Fabbio, responsabile degli studi sul territorio e ambiente della Società di Consulenza Ambientale R.A.DI.CE. SrL.
“L’incontro è iniziato con un auspicio lanciato dal Coordinatore del Lazio di Fare Ambiente Piergiorgio Benvenuti: “trasformiamo i tetti di amianto in pannelli fotovoltaici”.
“Proprio perché siamo alla vigilia di un confronto politico per la nuova giuda della Regione Lazio, precisiamo come quello del Lazio, come abbiamo più volte sottolineato, è un caso a parte. Infatti risultano esserci nella regione 803 edifici con presenza di amianto, e sono tutti pubblici, ma non sappiamo se sono anche scuole, asili nido e soprattutto non conosciamo se vi sono piani di messa in sicurezza, anche se abbiamo più volte richiesto incontri e tavoli di confronto alla precedente amministrazione Marrazzo ed abbiamo solamente ricevuto un assordante silenzio e porte chiuse, tanto da dover realizzare sit-in, manifestazioni e raccolte di firme. Nella rilevazione fornita dalla Regione Lazio - ha proseguito Benvenuti- mancano tutte le altre tipologie edilizie e le discariche abusive molto numerose, comprese quelle esistenti in alcune Riserve Naturali. Nel Lazio si contano fra i 50 e gli 80 morti l´anno, ma il dato allarmante è che in questa regione si è usato l´amianto nel comparto dell´edilizia di più rispetto al resto del Paese, quindi nei prossimi anni ci potrebbe essere un dato estremamente grave nel nostro territorio, ecco perché chiediamo già da ora un impegno certo a tutti coloro che si candidano alla guida della Regione”.
“Da parte di Fare Ambiente abbiamo realizzato sul nostro Blog del Coordinamento Regionale del Lazio,all’indirizzo http://fareambientelazio.wordpress.com/ , in collaborazione con la Società di Consulenza Ambientale “R.A.DI.CE. Srl”, un Link denominato “AMIANTO, problematiche, rischi, aspetti tecnici”.
Inoltre abbiamo realizzato un Link denominato “SOS Amianto” utilizzabile dai cittadini e dai lavoratori per segnalarci la presenza di discariche di amianto, di tetti in Eternit, di edifici pubblici, di uffici ed aziende a rischio amianto che già sta dando i primi risultati con segnalazioni provenienti da varie zone della Capitale e dai Comuni che costituiscono la Provincia di Roma. Consapevoli delle difficoltà che incontrano i cittadini nel far rispettare i propri diritti di non essere soggetti a rischio amianto”.

“Abbiamo pensato con il Coordinatore del Lazio di Fare Ambiente Piergiorgio Benvenuti di mettere a disposizione la grande quantità di informazioni raccolte durante le nostre ricerche e le attività di sensibilizzazione, al fine di offrire al pubblico una sorta di vademecum relativo al problema amianto, che avesse il pregio della facile consultabilità e comprensione, insomma che non fosse uno dei tanti manuali tecnici incomprensibili ai più”. Ha dichiarato Andrea Di Fabbio.
“Al suo interno si possono trovare tutta una serie di utili informazioni per il cittadino tra cui: la pericolosità per la sua salute all’esposizione all’amianto, moltissime informazioni relative al come rendersi conto di avere il problema dell’amianto nella propria casa, scuola, posto di lavoro, quindi dove esso è stato maggiormente utilizzato a livello edilizio, in quale forma e in che periodo storico dell’edilizia italiana contemporanea; come riconoscerlo ed avvisare le autorità competenti e i tecnici specializzati nello smaltimento. Inoltre abbiamo pensato, e qui ci ricolleghiamo alle parole di Benvenuti, che fornire una informazione sulla normativa che regola il problema amianto – ha proseguito Di Fabbio - potesse essere utile al cittadino si, ma anche al legislatore in quanto forse urge una semplificazione della normativa.
Crediamo poi che l’auspicio iniziale di Benvenuti "trasformiamo i tetti di amianto in pannelli fotovoltaici" non sia una mera provocazione ma un discorso lungimirante sul come un problema sociale e di salute del cittadino, se affrontato in un ottica del fare ambientalmente sostenibile e lungimirante, possa trasformarsi in breve in un guadagno, in questo caso in energie rinnovabili e pulite, per l’intera collettività”.
Il Presidente dell’ANIMEC, Avv. Impieri, da sempre in prima linea nella tutela della salute attraverso un equilibrato rapporto tra medicina e consumo, ha dichiarato che “l’incontro di oggi ha una valenza fondamentale: informare in maniera chiara ed accessibile la collettività sulle gravi problematiche legate all’amianto”, ha manifestato il proprio fermo convincimento in merito al fatto che “oggigiorno non si possa prescindere dal fatto che le associazioni debbano sforzarsi di fare sempre più sistema a tutela dell’ambiente e della salute, vero e proprio unicum inscindibile. In tal senso si devono sfruttare al massimo i risultati positivi scaturenti da questa azione sinergica, ponendoli a disposizione di un rinnovato e trasparente rapporto dialettico con la politica nelle varie sedi istituzionali, al fine di giungere a posizioni realmente e largamente condivise, capaci di assicurare l’effettiva tutela preventiva delle irrimandabili esigenze della collettività in merito alla salubrità ed alla conservazione dell’ambiente, quale unica possibilità di vita e di sviluppo della società moderna e quale patrimonio di inestimabile valore affidato alle generazione future, purtroppo deluse dagli inconsistenti esiti del vertice mondiale sul clima conclusosi in questi ultimi giorni a Copenhagen” e, infine, ha richiamato l’attenzione “sul nuovo scenario di possibilità recentemente apertosi con l’avvio del processo Eternit a Torino, vera e propria pietra miliare a livello europeo della tutela giurisdizionale dell’ambiente e della salute della collettività”, auspicandone una conclusione in tempi rapidi così da non rendere vano l’importante messaggio contenuto nell’atteso pronunciamento dei Giudici.
Ha aggiunto a conclusione dei lavori, Leonardo Piras, Coordinatore di Fare Ambiente della Provincia di Latina: " Una vera e propria emergenza ambientale quella dell’amianto anche nella provincia di Latina e sono convinto - ha aggiunto Piras- che per essere efficace l’intervento delle Associazioni come le nostre vi è bisogno della collaborazione e del coinvolgimento delle autorità civili e militari, un coinvolgimento sociale a 360° per portare il problema amianto al centro del dibattito nelle sedi di competenza istituzionale”.

 

Fonte Origine: http://fareambientelazio.wordpress.com/2009/12/21/amianto-conferenza-stampa-di-fare-ambiente-e-a-n-i-m-e-c-%E2%80%9Ctrasformiamo-i-tetti-di-amianto-in-pannelli-fotovoltaici%E2%80%9D/

Ultimo aggiornamento Martedì 12 Gennaio 2010 15:03
 
 
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